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Beh... la premessa è... i ladri nn possono rubare l'amore... ma spesso l'amore rende ladri... Cercate di vivere la vita e goderne della sua felicità... e poi... se vi stuzzica la curiosità... seguitemi!!!
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27 luglio 2015

Sculture di sabbia











Ci sono  persone con la passione per le sculture ed i castelli di sabbia e alcuni sono dei veri e propri professionisti per questa forma di arte.

C’è chi usa la sabbia per dipingere, chi per produrre energia solare, ma in tutto il mondo bambini e adulti si divertono a sfidarsi per creare le sculture più belle utilizzando solo sabbia e acqua.

Infatti con l’estate in tutto il mondo "svettano" fra le nuvole, figure che sembrano voler prender vita da un momento all’altro.

Ma andiamo alla scoperta delle opere più fantasiose…





















Beh… 
non resta che fotografarle prima che vento ed acqua se le portino via!!!







8 luglio 2015

Allora che fare???









L’aria si fa rovente… 


la colonnina di mercurio raggiunge livelli eccezionali… 


oggi non vedo vie d’uscita dalla bolla africana… 


allora che fare???

Beh…. 
magari creare uno spazio vivente come una bolla di cristallo… 


dicono che nei boschi inesplorati c’è una gioia… 


oppure c’è un’estasi sulla spiaggia solitaria…


ma di sicuro c’è vita dove nessuno arriva 
vicino al mare profondo…


E quì... 
c’è musica nel suo boato… 



...andiamo!!!  










22 giugno 2015

Esclamare











E’ un dato di fatto: 
quando splende il sole si sorrìde di più .


Infatti questa splendida stagione in cui tutto sembra diventare più bello e colorato  dove la luce solare dà energia, se presa nelle dosi giuste fa bene. 


Tanti dicono che l’estate non sia solo una stagione ma un vero e proprio stato d’animo.

Le giornate sono più lunghe e questo significa anche più tempo libero a disposizione per noi stessi...


Viene quasi d’istinto esclamare:

“ho voglia d’estate…

la luce del sole che brilla sulla mia pelle…


il colore del cielo riflesso sul mare


e quella sensazione di benessere…”












23 marzo 2015

E' arrivata!










Finalmente è arrivata la stagione più dolce dell’anno!

Il periodo ideale per concedersi un viaggio, all’estero o in angoli segreti del nostro Paese, per ammirare dal vivo e in tutto il suo spontaneo splendore la natura che esplode in un pirotecnico spettacolo di infinite nuance.


Una festa che continua a lungo e in tutto il mondo, sconfitta l’ultima neve, trasformano il paesaggio in una fluttuante tavolozza di sfumature gialle, intervallate dal rosso di papaveri, il blu dei fiordalisi, il bianco delle margherite e il rosa dei cardi.


I ciliegi crescono ovunque, ma in alcuni luoghi regnano incontrastati.

Ad esempio in Giappone alle pendici della vetta del monte Yoshino fioriscono circa 30.000 alberi


mentre nel parco più antico di Kyoto cresce “sua maestà” il ciliegio piangente Gion-noyozakura. 


Ma contrariamente a quanto si possa pensare, la primavera “settembrina” arriva anche in Sudafrica che smentisce la sua natura desertica, sbocciando in un tripudio di colore.

L’arancione che lo invade non è più quello spento della terra, ma quello acceso di miliardi di corolle di piante erbacee, nonché la margherita africana.


Un tappeto vibrante di vita che vince sulla sabbia desertica e che ammette l’intrusione solo di altri fiori che lo punteggiano di giallo, viola, rosso, bianco, azzurro e rosa



per un effetto cromatico senza pari.










18 marzo 2014

Leggenda della Primula









Quell’anno la Primavera sembrava non dover più arrivare… gli animali del bosco la attendevano con impazienza, l'inverno era stato molto freddo e tutti, dalla lepre, allo scoiattolo, agli uccelli non vedevano l'ora che se ne andasse, lasciando il posto al primo tiepido sole che potesse scaldar loro le pellicce e le piume. 


Ma l'Inverno, ormai vecchio e un po' sordo, non voleva proprio levare il disturbo, tanto che tutti gli animali iniziarono a dirgli: 
"Insomma, vuoi andartene si o no ?"

 "Non è ora che lasci arrivare la Primavera?".

Insomma, tanto fecero e tanto dissero che l'Inverno si arrabbiò davvero e disse tra se e se :

 "Ah si eh ? volete mandarmi via... ma io ve la farò pagare"; chiamò i suoi due fidi alleati, il gelo e la tempesta e disse loro : 
"Nascondetevi dietro quel cespuglio e quando vedrete arrivare la Primavera spingetela in quella grotta; io penserò al resto".


Quando la Primavera, puntuale come ogni anno, fece capolino al limitare del bosco, la tempesta saltò fuori dal cespuglio dietro il quale era nascosta e soffiando un vento gelido la spinse fin verso la grotta dove il gelo costruì una barriera di ghiaccio per non lasciarla uscire.



La lepre aveva assistito a tutta la scena e corse subito dagli altri animali del bosco per chiedere che cosa fare; ma nessuno sapeva come liberare la Primavera rinchiusa nella grotta.

"Andiamo a chiedere consiglio al Sole" disse il pettirosso, che sapeva che il Sole era amico della Primavera.




"E' una brutta situazione " - disse il Sole - "ma io so come aiutarvi"; accompagnato da un corteo di candide nuvolette si avvicinò ad un ruscello vicino alla grotta e, al suo passaggio spuntarono dei piccoli fiori, le primule.

"Prendete una di queste primule" - disse il Sole - "e andate subito alla grotta; sono fiori magici, ed il ghiaccio si scioglierà".



La lepre, senza farselo dire due volte, strappò una primula con i suoi denti aguzzi e corse alla grotta, dove i tre compari si erano addormentati dopo aver festeggiato la cattura della Primavera, e, come aveva detto il Sole, il ghiaccio si sciolse, lasciandola finalmente uscire.


L'Inverno si svegliò al rumore della gran festa che stavano facendo gli animali del bosco e, accompagnato dalle risate e dagli scherzi, dovette scappare con il Gelo e la Tempesta, su al Polo Nord.



E da quell’anno, il 21 di marzo, la comparsa della prima primula apre la porta 
alla Primavera!





(dal web)




13 marzo 2012

Risveglio della natura










Quando arriva la primavera...

la natura rinasce...

rivelando tutti i suoi profumi

tenui e delicati...




Nell’aria si respira una freschezza nuova...

i sensi si risvegliano...




I primi raggi di sole

illuminano e accendono le emozioni...




Sbocciano nuove fragranze

e aumenta la voglia di indossarle...




E via via

si fanno largo correnti olfattive

che rapiscono come per magia...




Ed un benessere intenso

accarezza tutto il corpo...










30 gennaio 2012

Bucaneve









A prima vista è un gioiellino fragile e delicato.

Ma, a guardarlo bene, stupisce.

Il Galanthus Nivalis, conosciuta anche come Bucaneve, è tenacemente resistente, facilmente adattabile, nato per affrontare il clima freddo.




Non a caso il figlio dell’inverno, la stagione delle nevi, in cui fiorisce copiosamente.

Suo merito, oltre a decorare giardini e terrazzi, è quello di regalare alla stagione più rigida infiorescenze bianche che sanno di candore.




Questa pianta ha una storia secolare e un mucchio di curiosità che porta con sè.

Nella tradizione popolare è chiamata Fior di neve, Galantino, Stella del mattino o Lacrima bianca, ma il nome scientifico deriva dal greco: Galanthus = lattefiore e Nivalis = di neve.




Anticamente questi fiori erano usati nelle festività del 2 febbraio, la Candelora, in cui la Chiesa cattolica festeggia la Presentazione di Gesù al Tempio, il giorno in cui le donne che avevano partorito potevano tornare a esser considerate pure.

La festa era anche detta della Purificazione di Maria.




Amata dalle spose, La Stella del Mattino è consigliata nei bouquet delle nozze d’inverno.

Una leggenda vuole che Adamo ed Eva, una volta cacciati dal Paradiso Terrestre, fossero trasportati in un luogo gelido, buio e dove era sempre inverno.




Eva, presa dallo sconforto, non accettava l’idea di vivere in quelle condizioni e allora un angelo, mosso a compassione, prese un pugno di fiocchi di neve, ci soffiò sopra e ordinò che si trasformassero in boccioli.

Eva, alla vista dei Bucaneve, prese forza e si rianimò.




Ecco perchè queste bulbose sono simbolo di vita e speranza e, secondo la tradizione, basta raccoglierne nella prima notte di luna, dopo la fine di gennaio, per essere felici tutto l’anno.

Un proverbio sostiene che “una primavera senza bucaneve, è un’estate senza frutti”.




Pertanto, buon Bucaneve a tutti!!!










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