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24 gennaio 2011

Don Camillo e Peppone












Due famosi personaggi usciti dalla penna di
Giovanni Guareschi...

Don Camillo e Peppone.





E divenuti magia del cinema italiano degli anni 50/60, che con le loro vicende svoltesi nel piccolo paese in riva del po, Brescello nella provincia di Reggio Emilia, raccontano ideali contrapposti ma al contempo da un codice di valori condiviso che nel momento del bisogno li spingeva ad offrirsi aiuto reciproco.


Don Camillo interpretato da Fernandel, un parroco di campagna sanguigno in cui "esplodono" quotidianamente l’energia, il buon cuore, una fede semplice e viva, l’ironia e la saggezza che nascono dalla coscienza della forza, dei limiti e dei pregi propri e del "mondo piccolo" che circonda il sacerdote.


Peppone l’amico-nemico-compagno di sempre, gran lavoratore e padre di famiglia, guidato dalla passione politica e dal cuore, abituato a "masticare amaro" per le trovate di Don Camillo e lesto comunque nel contraccambiarle.


Caricature di un periodo storico difficilissimo e poverissimo come quello del dopoguerra italiano, in cui la passionalità che caratterizzava questa terra di origini contadine era la molla che spingeva a cambiare ed a ricercare strategie che fossero per tutti possibilità di riscatto.


Le radici cristiane comuni dei due amici-nemici diventano, davanti ai grandi problemi della vita, l’unità di misura alla quale nemmeno il comunista Peppone si sente di rinunciare.


Parte della nostra storia è raccontata in novelle che sono state magistralmente riprodotte...


Ma ora guardiamoci questa interpretazione di due indimenticabili attori...











30 novembre 2009

Mr. Bean








L'attore britannico Rowan Atkinson, nato in Newcastle-Upon-Tyne, il 6 gennaio del 1955 laureato in ingegneria elettronica interpreta il personaggio comico Mr. Bean.




Un personaggio molto "faticoso" da interpretare.

La sua gestualità, le sue movenze, il suo ritmo, richiedono molta energia per farlo esprimere al meglio.

La sua carriera, è costellata da molti successi, il suo umorismo, insieme all'infantilità del personaggio, è una miscela esplosiva di comicità.

Le caratteristiche principali del personaggio sono: un completo marrone, un'utilitaria (una Mini Morris verde acido), ed un orsacchiotto di peluche (Teddy)come amico.


A volte frequenta, con esiti spesso disastrosi, una ragazza di nome Irma Gobb e due amici, Rubert e Hupert.

Nel 1990, diventa protagonista di una serie televisiva che dura cinque anni, e che viene venduta in 245 paesi.

La sua comicità è soprattutto fisica infatti per la maggior parte resta in totale silenzio, e la sua mimica ha rotto qualsiasi barriera linguistica, e la prova è la grande popolarità che ha.

Nelle sue disastrose avventure metropolitane in modo originale risolve i problemi, in un totale stato d'indifferenza verso gli altri.


Spesso questo bambino prigioniero in un corpo di adulto, è anche cattivo: lo vediamo divertirsi nel fare dei torti verso anziani, bambini e disabili e la cosa più divertente è vederlo seduto sulla sedia, in una sala d'attesa, ammazzare il tempo nei modi più bizzarri.


Beh...

non so voi...

ma queste chicche...

me le riguardo con piacere... hehehehehehe


In chiesa






In bagno






In Spiaggia






Al cinema







Le avete viste le mie avventure???

Perché sennò...

mi arrabbio...

e mi gira... capito????

...hehehehehehe











1 giugno 2009

Gerry e Dean










Joseph Levitch (più noto col nome di Jerry Lewis) (Newark 16 marzo 1926) è un attore, comico e regista statunitense, uno dei cosiddetti "mostri sacri" del grande schermo, considerato il comico per eccellenza del cinema statunitense del dopoguerra.

Debuttò sedicenne con sketches di pantomima.

Nel suo "numero" più famoso Jerry mimava le labbra a sincrono con alcuni dischi famosi dell'epoca.

Dean Martin, pseudomino di Dino Paul Crocetti (Steubenville, 7 giugno 1917 – Beverly Hills,25 dicembre 1995), è stato un cantante e attore statunitense.

Si esibì per la prima volta in coppia con Jerry Lewis al "Club 500" di Atlantic City.


Durante uno spettacolo, vista la obbligata assenza di un attore, Lewis propose di far debuttare il suo amico Dino Crocetti, meglio conosciuto come Dean Martin, e insieme i due diventarono la coppia di attori più celebre dello spettacolo, un sodalizio portato avanti per i successivi dieci anni in teatro, al cinema e in televisione, interrotto per motivi personali nel 1957.

Negli anni '60 Lewis diventò anche regista dei suoi film, proseguendo brillantemente la sua carriera nel cinema e diventando uno dei registi più apprezzati in Europa.

E’ stato addirittura il primo regista ad usare (inventare) il video assist che gli permetteva di rivedere, praticamente in tempo reale, le inquadrature appena filmate.


Solamente nel 1976 i due si riappacificarono, quando, durante una trasmissione condotta dallo stesso Lewis, il Telethon americano, Frank Sinatra, amico di entrambi da lunga data, chiamò di nascosto Martin sul palco.

I due si riabbracciarono davanti al pubblico in delirio.


Lewis è anche noto per il suo impegno nel campo della beneficenza.

In particolare, è l'ideatore e il promotore della trasmissione-maratona televisiva Telethon a favore della ricerca contro la distrofia muscolare.





Una chicca che guardo sempre volentieri












9 gennaio 2009

Oliver e Stan









Oliver Norvell "Babe" Hardy e
Stan Laurel, pseudonimo di
“Arthur Stanley Jefferson”




Oliver Hardy

L'incredibile talento comico di Oliver Hardy, l’Ollio del duo era caratterizzato da un irresistibile "camera-look": un espediente cinematografico consistente nel rivolgersi direttamente agli spettatori, ricercandone la complicità, guardando direttamente nella cinepresa.

E’ stato un innovatore soprattutto per quanto concerne la gestualità, fatta di movenze buffe al contempo eleganti ed agili nonostante la sua non indifferente mole fisica.

Un attore che molto spesso ha cantato anche in alcuni film del duo, dimostrando un grande talento vocale blues.
Stan Laurel


Stan Laurel, lo Stanlio del duo comico è considerato uno dei più grandi attori comici di tutti i tempi; agilissimo nella sua fisicità e geniale nell'invenzione comica, ha innovato profondamente il modo di recitare la comicità per le sue capacità di rendere ricco di particolari intriganti un individuo "apparentemente stupido".

Pur ripetendosi nelle gestualità non si è reso mai monotono, ma sempre spontaneo e genuino.

I suoi giochi di parole molto spesso erano frasi semplici, ma venivano espresse con variopinte e bizzarre combinazioni.


Laurel e Hardy formarono i due personaggi che oggi ben conosciamo: due ingenui, bistrattati da tutti, potenzialmente sciocchi ma candidamente volenterosi di unirsi al mondo esterno con un lavoro (che non sanno fare), con un matrimonio (che non sanno gestire), passando una giornata (che non sanno passare senza scatenare - non per primi - un litigio, una distruzione di un luogo etc.), vivendo insieme come due amici inseparabili nonostante la continua instabilità.


Stanlio e Ollio sono due bambini nel corpo di adulti, impregnati da un'anima buona quanto distruttrice.
Attila, a confronto, avrebbe dato le dimissioni di fronte a loro.
La loro novità era nei caratteri dei loro personaggi, come due fumetti a cui è stata data la grande possibilità di prender vita: Stanlio, assente e piagnucoloso, è magro e non sa stare al suo posto, mentre Ollio, grasso e dal viso tondo con uno sguardo sconsolato, tiene molto alla sua dignità con gesti eleganti quanto ridicoli.
Il loro successo esplose
- letteralmente -
come prima non era mai successo.





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…E sono tua....
Come quando per gioco
mi tieni nel cerchio di fuoco,
Stringendolo lentamente
fino a rendermi meravigliosamente
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E sono tua....
nell’ebbrezza dei tuoi desideri
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La stessa passione che dà
un significato in più
ad ogni volta che ti dico
che ti amo...
ad ogni volta che ti dico
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