Informazioni personali

La mia foto
Beh... la premessa è... i ladri nn possono rubare l'amore... ma spesso l'amore rende ladri... Cercate di vivere la vita e goderne della sua felicità... e poi... se vi stuzzica la curiosità... seguitemi!!!
Visualizzazione post con etichetta Riflessione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Riflessione. Mostra tutti i post

9 giugno 2019

Falsità














La gente falsa non parla, insinua. 

Non conversa, spettegola. 

Non elogia, adula. 

Non desidera, brama. 

Non chiede, esige. 

Non sorride, mostra i denti. 

La gente falsa è povera di spirito, poiché non cammina, striscia nella vita, sabotando la felicità altrui.

La gente falsa ignora la bellezza e la nobiltà d'animo perché non ama, e così finisce per non vivere... 

esiste appena!!!



8 luglio 2015

Allora che fare???









L’aria si fa rovente… 


la colonnina di mercurio raggiunge livelli eccezionali… 


oggi non vedo vie d’uscita dalla bolla africana… 


allora che fare???

Beh…. 
magari creare uno spazio vivente come una bolla di cristallo… 


dicono che nei boschi inesplorati c’è una gioia… 


oppure c’è un’estasi sulla spiaggia solitaria…


ma di sicuro c’è vita dove nessuno arriva 
vicino al mare profondo…


E quì... 
c’è musica nel suo boato… 



...andiamo!!!  










9 maggio 2015

Festa della mamma 2015










Qualche tempo fa avevo letto, non so dove, un dialogo tra due nascituri che condividevano la stessa placenta:


“Ormai sono mesi che siamo qua dentro… Ma tu credi alla vita dopo il parto?”.

“Si, certo. Perché, tu no?”.

“Mah… E come sarebbe quest’altra vita?”.

“Ci sarà tanta luce. Cammineremo, mangeremo con la bocca…”.


“Ma è assurdo. Camminare con queste gambette è impensabile. E perché dovremmo nutrirci con la bocca se abbiamo il cordone?”.

“Eppure dev’esserci…”.

“Secondo me, dopo il parto, addio cordone e festa finita. Kaput”.

“… qualcosa di completamente diverso”.


”Nessuno è mai tornato dall’aldilà. Il parto è la fine di tutto. Questa vita è un passaggio oscuro, casuale, che non porta a nulla”.

“Sono sicuro che vedremo la mamma. Lei si prenderà cura di noi”.


“La mamma? Tu credi ancora alla mamma? E dove pensi che sia?”.

“La mamma è intorno a noi. Senza di lei, questo mondo non esisterebbe”.

“Ma è ridicolo: chi l’ha mai vista una mamma?”.


“Prova ad alzare lo sguardo, a stare in silenzio… Ecco, hai sentito? Questo gorgoglio sordo e insistente…”.

“Sarà una perdita: qui è pieno d’acqua”.


”… non potrebbe essere una carezza?”.



Auguri Mammina cara 
una miriade di baci!!! 






Ovviamente 
auguri a tutte le mamme del mondo!!!






13 gennaio 2015

Le strade della morte













La sicurezza sulla strada è un tema molto discusso, e spesso prima di intraprendere un viaggio in macchina su una strada che non si conosce può essere una buona idea controllarne lo stato e il livello di sicurezza.


Ovviamente è stata stilata una classifica mondiale sulla sicurezza stradale in base a diversi fattori, tra cui le condizioni meteorologiche tipiche, l’altitudine, la tipologia dei mezzi che la percorrono e le capacità di guida degli automobilisti, le condizioni generali della carreggiata e il numero di incidenti mortali annuali.


Ma vediamole un po’… 
partiamo dalla 10°


10 - posto The Atlantic Ocean Road Norvegia


9 - posto South Dakota Highway 87 Usa


8 - posto Tunnel di Guoliang Tahiang Mountains Cina


7 - posto Sichuan Tibet Highway Cina


6 - posto Dades Gorge Marocco


5 - posto Death Road Bolivia


4 - posto Trollstigen Norvegia


3 - posto Madagasar Road Madagascar


2 - posto Dalton Highway Alaska



Rullo di tamburi…


al primo posto della classifica mondiale…

compete proprio all’Italia il primato della strada più pericolosa al mondo, almeno secondo tale studio, è la strada delle 52 gallerie che collega le province di Vicenza e Trento e risale alla Prima Guerra Mondiale. 


E’ la strada del Passo dello Stelvio 


Stupefacente sorpresa… no???

Comunque questa classifica ha l’obiettivo di sensibilizzare gli automobilisti verso una guida più responsabile.





11 agosto 2014

Bonton










Il galateo, come ben sappiamo, è l’insieme delle regole non scritte dello stare in società e abbraccia un pò tutti i campi del comportamento, dallo stare a tavola, alla conversazione, ai rapporti con il prossimo e in generale tutte le situazioni in cui ci si può trovare nell’arco della vita.


Molte di queste “regole” sono ben radicate nel comune senso di civiltà e fanno parte da secoli della normale educazione, altre, quelle più raffinate e ricercate, possono essere consultate al momento sui tanti libri di galateo moderno.


Ma come nasce il galateo, chi ha deciso queste norme di buon costume e come sono iniziati questi libri di buona educazione?

Il galateo per eccellenza è quello di Giovanni Della Casa che mise insieme questo “trattatello”, in cui raggruppava quelli che secondo lui e secondo le abitudini del suo tempo erano i modi giusti di stare in società.


Il libro uscì nel 1558, ma non era insolito, all’epoca, che un personaggio illustre mettesse insieme i propri insegnamenti etici e morali e delle proprie esperienze imparate nell’arco della propria vita per divulgarli.


Leggendo questi antichi trattati di educazione si nota che molte delle norme dell’epoca oggi non sono più valide e chi volesse seguirle alla lettera nel mondo di ora risulterebbe bizzarro agli occhi di tutti, tuttavia questi libri sono importanti come testimonianza storica di come ci si comportava in una certa epoca, quali erano i pensieri e le credenze della gente, ma soprattutto, mostrano come ogni civiltà e ogni epoca abbiano un comune senso civico e morale, qualunque esso sia,


e che l’uomo è portato a tenerne conto al fine di costruire una società civile e regolata dal bonton.






31 marzo 2014

Sedute spiritiche









Chi di noi non è rimasto, almeno una volta, affascinato, per non dire stregato, dall’argomento “sedute spiritiche”?

D’accordo, c’è chi ci crede e chi no, a prescindere, ma si tratta comunque di un fenomeno e una pratica di comunicazione con l’aldilà che non ammette derisioni.

Semmai critiche, analisi, studi di approfondimento.



Ad ogni modo, per quanto la maggior parte dei medium (coloro che durante una seduta spiritica metterebbero gli astanti in contatto, comunicazione con un parente o un caro defunto o uno spirito famoso del passato) siano stati smascherati durante il XX secolo quali impostori, abili imbroglioni o anche illusionisti travestiti da paragnosti, non c’è dubbio che ancora oggi la questione sia tutt’altro che risolta.

E attira sempre un gran numero di seguaci, adepti, confratelli accomunati da una passione per il paranormale.



Cosa succede davvero nel corso di una seduta spiritica?

Ci si siede attorno a un tavolino preferibilmente a tre zampe, si poggiano le mani sulla sua superficie, si contattano mignoli e pollici del vicino a destra e sinistra, un medium, persona dotata e particolarmente sensibile, meglio sensitiva, fa da tramite con presenze arcane, lontane, defunte.



E si verificano rumori, suoni, spostamenti di oggetti e del tavolino stesso, cambiamenti timbrici di voce, pitture istantanee effettuate con tecniche mai possedute prima.

Accade, talvolta, che durante le sedute spiritiche si manifestino davvero formazioni di natura energetica molto simile ad un aspetto fisico, tra il materiale e l’immateriale.



Cosa sono? Corpi? Oggetti reali?

Tali “materializzazioni” consisterebbero nella formazione concreta di oggetti o entità provviste di corpo tangibile.

Ebbene, dopo oltre un secolo di studi lo spiritismo esercita un fascino ancora innegabile.

Ma molte verità sono affiorate, rivelandosi spesso abili trucchi da prestigiatori.



Ad ogni modo, i fenomeni cosiddetti soprannaturali, proprio perché la ragione non riesce a spiegarli, contengono una magia che cattura la parte più nascosta del nostro io, di quella parte di noi che vuole, anzi, desidera, come affermavano noti illusionisti “essere ingannata”.



Ehiiiiii… 
Spirito… spirito… se ci sei batti un colpo…









27 gennaio 2014

Le stelle e la cometa









«Nessuno guarda più in alto, nessuno si occupa più di noi», diceva una stella.

«Una volta facevamo sognare gli innamorati e i poeti...», disse un'altra.

«E gli uomini erano nostri amici» , aggiungeva malinconica un'altra.

«Guardavano le stelle per orientarsi nei loro viaggi sulla terra e per mare».

«Tutta colpa delle luci artificiali », disse una stella cadente. 



Una cometa che passava di là tese l'orecchio e scosse la bella chioma luminosa che lasciò cadere schegge di luce.

Rallentò la corsa: la conversazione sembrava interessante.

«Secondo me», disse con l'aria di chi è bene informata, «il problema non è soltanto delle luci artificiali».

«Ce n'è un altro e più grave».




Fece una pausa per dare importanza a ciò che diceva e suscitare maggiore curiosità.

Infatti, tutte le stelle esclamarono subito a una voce: «Quale problema?».

E l'eco siderale moltiplicò l'esclamazione da un capo all'altro della galassia: «Quale problema... blema... blema... ema... ema...». 



«Io viaggio molto», riprese la cometa, «Così, andando in giro per l'universo e con una coda così lunga, non è difficile sfiorare pianeti e altri corpi celesti».

«Qualche volta mi avvicino anche alla terra e la posso osservare da vicino».

Di nuovo la cometa fece una pausa per rendersi interessante, come fanno certi politici e tutti quelli che vogliono far colpo sull'uditorio. 




«Ebbene, cos'hai visto di particolare?» domandò una stella nana alquanto seccata.

«Sì, cos'hai visto?», dissero tutte in coro.

E l'eco ripeteva: «Cos'hai visto?... visto... isto...isto...»



«Ho visto una coltre fumogena che avvolge la terra».

«È lo smog».

«E questo, con le luci artificiali, impedisce agli uomini di guardare in alto».

Ci fu un silenzio generale.

Tutte le stelle erano perplesse: non conoscevano lo smog «Che cos'è lo smog?»

«E... viene da una galassia lontana?», chiese una super-nova.




«No, rispose la cometa».

«È un prodotto delle industrie degli uomini e dei loro viaggi terrestri e aerei».

«La terra sta diventando una enorme ciminiera».

«E gli uomini sanno benissimo che lo smog è dannoso alla loro salute e a quella dei loro figli, ma non fanno nulla per eliminarlo».




«Questione di soldi».

«Quelli laggiù», continuò la cometa, «non fanno che affannarsi a guadagnare soldi e a spenderli come forsennati».

«Ma non sono contenti, perché hanno dimenticato una cosa importante».




«Quale?», chiesero le stelle.

E l'eco ripeté ancora: «Quale?.. ale...ale....»



«Il segreto di essere felici con poco», rispose la cometa.

«E non fanno che arricchire, spesso a scapito di altri meno fortunati che, a causa della loro avidità, diventano sempre più poveri».

E sospirò scuotendo ancora la bella chioma luminosa che lasciò cadere altri frammenti di luce.



Ci fu un grande silenzio tra le stelle.

Poi, una di esse, concluse: «Secondo me, Iddio ha creato le stelle per rendere più belle le notti degli uomini». 




«Ma essi lo hanno dimenticato perché non guardano più il cielo».






(dal web)







Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Lettori fissi





…E sono tua....
Come quando per gioco
mi tieni nel cerchio di fuoco,
Stringendolo lentamente
fino a rendermi meravigliosamente
tua...

E sono tua....
nell’ebbrezza dei tuoi desideri
e della tua passione....
La stessa passione che dà
un significato in più
ad ogni volta che ti dico
che ti amo...
ad ogni volta che ti dico
che ti voglio...


Visualizzazioni totali

Dal 25.03.2009

Dal 18.12.2012