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Beh... la premessa è... i ladri nn possono rubare l'amore... ma spesso l'amore rende ladri... Cercate di vivere la vita e goderne della sua felicità... e poi... se vi stuzzica la curiosità... seguitemi!!!

30 agosto 2009

Ascolta la voce









Voltati!!!

Segui il battito del tuo cuore...

guarda verso l'orizzonte

di questo magnifico mare...





Ascolta la voce

che invoca il tuo nome...


Anche il vento

ha messo a tacere

il suo soffiare...

anche lui tace

perchè vuole ascoltare

quella voce che sale

piano piano...

quel dolce richiamo...


Ascoltala anche tu...

fai in modo che non sia...

pianto vano...


Anche le onde

hanno smesso di nuotare...

anche la marea

vuole fare in modo

che tu possa sentire...


Tutto tace...

come in una magica notte di quiete...

si ode solamente

quella dolce voce...


Non indugiare...

dal tuo cuore fatti guidare...

voltati...

verso il mare ad ascoltare...


Non puoi dimenticare...

dal vento

non ti lasciar affievolire...

dalle onde

non ti lasciar trascinare...


Nemmeno il silenzio

può far scoraggiare...

quella voce che a te


non vuole rinunciare....






28 agosto 2009

Pillole 2








Sempre leggendo qua e là...

ecco altre notizie...







Computer svela età

Un gruppo di studiosi dell’università dell’Illinois ha messo a punto un particolare programma informatico in grado di stabilire l’età di un individuo attraverso l’osservazione al computer del viso.

Oggi lascia ancora qualche margine di incertezza, ma presto sarà in grado di fornire l’età precisa.

Ideato per ragioni di sicurezza, soprattutto a difesa dei minori, se applicato nei distributori automatici delle sigarette, impedirà l’acquisto agli adolescenti.

Stessa cosa per l’acquisto di alcolici presso bar e locali di divertimento.

Il computer esaminerà i loro volti e dirà: “Non hai l’età”.




Hollywood in fumo

Una coltre di fumo offuscava i volti dei divi più famosi di Hollywood.

La sigaretta conferiva fascino, eleganza, indipendenza.

In realtà nel cinema hollywoodiano il fumo delle sigarette svolgeva un ruolo ben preciso, quello di pubblicizzare determinate marche.

Tra gli anni ’30 e ’50 le multinazionali delle sigarette pagavano lautamente attrici e attori come Joan Crawford, Gary Cooper, Clark Gable.

Lo ha denunciato la lega americana anti-fumo Tobacco Control attraverso una indagine dei ricercatori dell’università della California.

La scoperta è stata quella di sostanziosi contratti alle star di Hollywood.

I più pagati erano Clark Gable, Myrna Loy, Spencer Tracy.

All’epoca, venivano ricompensati con 10mila dollari all’anno.




Le città in bianco

Verniciare le città di bianco è utile per combattere il riscaldamento del Pianeta.

“Se cento delle maggiori città del Pianeta dipingessero i loro tetti di bianco e scegliessero per la pavimentazione materiali più riflettenti sostituendo, ad esempio, l’asfalto con il cemento, l’effetto di raffreddamento sarebbe massiccio”.

E’ quanto hanno spiegato un gruppo di ricercatori alla conferenza sui cambiamenti climatici tenutasi a Sacramento, in California.
Basterà davvero?

Intanto la California ha già deciso che da quest’anno tutti i tetti dovranno essere di colore bianco.



La pensione di Varenne

Varenne, il cavallo pluridecorato vincitore di 51 gran premi, vive in una pensione dorata.

Per sei mesi l’anno, dalla piana torinese di Vigone si trasferisce in Svezia dove soggiorna in una scuderia di lusso con vista sul lago Malaren.

Ipercoccolato: redini personalizzate, zuccherini con logo, avene selezionate e cibo biologico.

Il suo tredicesimo compleanno è stato festeggiato con tanto di torta e candeline.

Un trattamento speciale per un cavallo davvero unico.

Non ci sarà un altro Varenne, anche se dalla Svezia partono le provette contenenti il suo seme.

Destinazione: allevamenti australiani, asiatici, sudamericani.





26 agosto 2009

1° Anno Blog










Sono trascorsi circa dieci anni dall’invenzione del blog.

Sembra che la nascita “ufficiale” si possa far risalire al 1997, quando un certo Dave Winer cominciò a scrivere una serie di e-mail di commento al lancio di un prodotto software.

L’idea di scrivere la propria opinione si diffuse e, in breve, Dave creò un sito per raccoglierle.

In principio, lo definì “weblog”, poi semplicemente blog.




Oggi si trovano blog che si occupano praticamente di tutto, dalle ricette di cucina alle comunicazioni “informali”.

Su Internet si rincorrono auguri e riflessioni.

Sicuramente i blog hanno dato voce agli utenti della Rete.

La carta vincente del blog è infatti la sua semplicità: chiunque può iscriversi ad uno dei numerosi servizi disponibili e... cominciare a scrivere.



Il problema è in realtà un altro: cosa scrivere sul proprio blog?

E ancora: come si scrive per il web?

Nella vasta quantità di informazioni presenti su Internet, gli utenti apprezzano soprattutto i contenuti originali e specifici.


Nell'arco di quest'anno...
eh si...
oggi questo blog compie un anno!

Sono passate tante persone a trovarmi...
alcuni si sono aggiunti,
altri non li ho più sentiti;
ho conosciuto tanti amici speciali.

Sono passati tanti avvenimenti (alcuni belli, altri brutti)...

Non voglio fare bilanci... i bilanci si fanno quando qualcosa si chiude, ed io non ho intenzione di chiudere ma di continuare...




E in questa occasione vorrei salutarvi tutti e ringraziarvi per aver reso questo anno interessante e ricco di nuove scoperte.

Mi auguro di aver alleviato...
per alcuni...
la solitudine che è sempre in agguato.

Vorrei che i “lettori silenziosi” che ogni giorno passano di qui e mi leggono senza “farsi vedere” mi dicessero:
“Ehi, ciao!

Non siate timidi... e non preoccupatevi, non vi chiedo e-mail o numeri di telefono, ma solo un...




Voglio ringraziare tutti coloro che, in un modo o nell’altro, mi sono stati “vicini”...

A chi mi fa battere il cuore.

A chi mi ha regalato tanti sorrisi.

A chi mi ha tenuto compagnia nei momenti tristi ed in quelli allegri.

Per le chiacchierate in msn o mail o tel.

A chi, con le sue bugie, mi ha fatto capire quanto poco valgono alcune persone.


Grazie... e basta.


E per concludere,
offro a tutti una fetta di torta...
chi la gradisce???






GRAZIE DI CUORE

PER LA VOSTRA AMICIZIA









25 agosto 2009

Freschezza








I nostri sguardi s’incrociano

si scambiano parole

e tutto ciò intorno

per un attimo scompare.





La tua immagine

ha l’espressione

che va oltre l’amore.


Ed ogni giorno scopro in te

la dolcezza...

la freschezza di amare...

e più ti desidero.


Ti guardo

e più il mio cuore splende...

ti ascolto

e più la mia anima sorride.


La notte ti sogno...

sogno...

di baciare le tue labbra...

di nutrirmi dei tuoi odori...

di congiungere

la mia pelle alla tua...


vedere e sentire i nostri corpi

perdersi in piaceri

ed emozioni infinite...

non vorrei mai uscire

dalla morsa di quel bel sogno.


Nei primi bagliori dell'alba...

spalanco gli occhi

attendo il tuo...

“buongiorno amore mio”


meravigliosa realtà di tutti giorni.








22 agosto 2009

Quando








Quando intorno a te...

trovi solo ipocrisia e falsità





Quando anche l’amicizia...

non si dimostra tale


Quando quello che vorresti...

è difficile da realizzare


Quando ti senti giù...

e ti sembra che tutto vada male


Quando vorresti urlare

al mondo la rabbia...

la solitudine...

l’infelicità...


Apri la porta ai sogni....


e dopo il buio

tornerà la luce...

dopo la tempesta

il sereno...


e la vita si tingerà di colori


il cuore di allegria

e speranza


ed ora...


apri questa porta e sogna!!!





16 agosto 2009

Sei













Sei

(Biagio Antonacci)




Scegli un posto sceglilo nel mondo,
scegli Amore li' ti porterò,
sceglilo il più vicino al sole,
scegli adesso scegli anche per me

Sei
tutto quello che ho

Scegli un posto sceglilo col cuore,
scegli tu e li' ti porterò

Sei
tutto quello che ho

Sei
tutto quello che ho

e sei sei come le mie mani
più ti prendono più chiedono di te
sei l'azzurro che ha riempito
un triste cielo
e sarai se resti come sei
e sei, sei come il desiderio
come fuoco caldo e senza un limite

Scegli un posto che non sia nel mondo
non aver paura scegli tu
via da questa terra fredda e amara
scegli amore scegli tu per me

Sei
tutto quello che ho

Sei
tutto quello che ho

e sei sei come le mie mani
più ti prendono più chiedono di te
sei l'azzurro
che ha riempito un triste cielo
e sarai
se resti come sei
e sei come il desiderio
come fuoco caldo
e senza un limite

la mia mia vita,
la mia sponda il mio coraggio...
sarai se resti come sei...

la mia mia vita,
la mia sponda il mio coraggio...
sarai se resti come sei...

tutto quello che ho







10 agosto 2009

Notte di San Lorenzo 2009









Nella notte del 10 agosto, milioni di persone, rivolgono lo sguardo al cielo con la speranza di vedere una stella cadente.

Scientificamente le stelle cadenti sono frammenti di polvere interplanetaria che cadono sulla terra ed appaiono visibili nel cielo come tracce luminose al momento
dell'impatto con l'atmosfera...







L'attrito con quest'ultima li rende incandescenti e li fa evaporare producendo dei gas che noi vediamo sotto forma di brevi linee luminose...

Bellissime vero?



La notte di San Lorenzo è, da tempi immemori, dedicata al martirio di San Lorenzo.

Le stelle cadenti sono le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio, che vagano eternamente nei cieli, e scendono sulla terra solo il giorno in cui morì, creando un’atmosfera magica e carica di speranza.



In questa notte, infatti, si crede si possano avverare i desideri di tutti coloro che si soffermino a ricordare il dolore di San Lorenzo...

e ad ogni stella cadente si pronuncia la filastrocca:

“Stella,
mia bella stella,
desidero che...”


e si aspetta l’evento desiderato durante l’anno.



E voi ci credete alle stelle cadenti?

Chissà quanta gente starà a fissare il cielo per ore ed ore!?!

Dicono che una persona perde la speranza e non crede più a nulla quando smette di guardare il cielo...

Non so se ci credo!



Mi chiedo dove sono tutti quei sorrisi...
quella voglia di "vivere" e di "fare"...
e quel magico egoismo
di assaporare ogni istante
che rende indimenticabile ogni giorno...



Adesso...

Invece...

non ho proprio voglia di fare niente...

Meglio non dire niente allora!

Forse sarebbe il caso di esprimere un desiderio?!?

Esco e mi metterò a guardare il cielo.



Mi piacerebbe proprio vedere una luce...

l'effetto di un astro che si tuffa giù dal cielo...

ed esprimere subito...

all'istante...

un desiderio...

il più banale...

il più semplice...



il più importante.







6 agosto 2009

Pettinature









Le pettinature del ‘900 hanno segnato epoche, trasformazioni e rivoluzioni, scandendo i decenni e contribuendo alla loro fisionomia.

Quando le signore borghesi di inizio secolo cominciarono a tagliarsi i capelli alla garconne, negli Anni ’20, finì la Belle époquè e cominciò un’altra epoca: le gonne si scorciavano, le damine ricciolute sparivano, e si entrava definitivamente nel ventesimo secolo...





E poi?

Poi la storia andò avanti e i riccioli tornarono, ma non più naturali: era arrivata l’epoca della permanente, con le testine un po’ frisées e i riccioli sulla fronte.

Ma la guerra quei ricciolini li scompose, e in quegli anni le donne ai loro capelli ci pensarono poco.


Si rifecero nel dopoguerra, quando il cinema americano portò modelli femminili da copiare, mentre anche le dive nostrane offrivano spunti alle signore.

La permanente impazzava: dal parrucchiere si passavano ore tra liquidi maleodoranti, pinzette argentate e cuffie di carta stagnola, pur di avere una testina riccia riccia da sfoggiare nei salotti e nelle sale da ballo.


E per chi preferiva i capelli corti, c’era il tirabacio stile Gina Lollobrigida...

Pettinando pettinando, arrivava il miracolo economico.

Tutto cresceva: crescevano le città che si ingrandivano a vista d’occhio, crescevano le automobili che diventavano sempre più numerose, crescevano le case che venivano su come funghi, e... crescevano i capelli.


Non in lunghezza, ma in larghezza: le teste delle signore lievitavano come torte nel forno, dopo un’accurata cotonatura e una abbondante spruzzata di lacca.

Le testone degli Anni ’60 furono il vero simbolo di un’epoca di più o meno illusoria opulenza: le signore e signorine si trasformavano in regine da fiaba, con quelle acconciature alla “Pompadour”, e diventavano le protagoniste di un sogno collettivo.


Bisognava aver pazienza per diventare principesse da favola: ad ogni festina, matrimonio o comunione del nipotino ci si doveva mettere in fila dal parrucchiere, magari prendendo il numeretto, per arrivare alla fase finale dell’acconciatura, con la parrucchiera armata di lacca e forcine che cotonava forsennatamente le ciocche, arrotolandole poi in una montagnola di involtini appiccicosi piazzati in cima alla testa...


Ma tutti i sogni sono destinati a svanire, e dopo gli anni del miracolo cominciarono gli anni della contestazione, e poi quelli di piombo.

Anche le pettinature si adeguarono, e le testone da regina si sgonfiarono come canotti senza il tappo, sostituite da lunghe capigliature lisce lisce...


o da grintose testone di ricci stopposi per la nuova immagine di donna femminista e barricadiera.






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Lettori fissi



…E sono tua....
Come quando per gioco
mi tieni nel cerchio di fuoco,
Stringendolo lentamente
fino a rendermi meravigliosamente
tua...

E sono tua....
nell’ebbrezza dei tuoi desideri
e della tua passione....
La stessa passione che dà
un significato in più
ad ogni volta che ti dico
che ti amo...
ad ogni volta che ti dico
che ti voglio...

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